Il 2011 e’ stato proclamato dall’ONU Anno Internazionale delle Foreste. Le foreste sono un patrimonio fondamentale della Terra non una risorsa che i paesi piu’ ricchi e potenti possono saccheggiare a piene mani, lasciando gli scarti ai piu’ poveri e deboli.
Mentre nei “paesi sviluppati” il patrimonio forestale viene spesso abbandonato all’incuria e nell’abbandono compro-mettendo la sicurezza del territorio (vedi le catastrofi di questi giorni in Liguria) e facilitando gli incendi boschivi, nel sud del mondo (che racchiude l’80% della popolazione mondiale!) le foreste vengono abbattute al ritmo di 13 milioni di ettari/anno per lo sfruttamento del prezioso legname tropicale, per agricoltura e pascoli industriali, insediamenti urbani, estrazioni petrolifere e minerarie, strade e autostrade, a vantaggio quasi sempre esclusivo di un pugno di compagnie commerciali occidentali.

Centro di Cultura Ecologica Archivio Ambientalista

Sabato 19 novembre, in concomitanza con il Mercato agricolo biologico,dalle 10,30 alle 13,00 la Biblioteca “Fabrizio Giovenale” in collaborazione con l’Ass. Culturale Nuovi Orizzonti Latini presenterà due documentari sul tema della conservazione delle foreste amazzoniche.

“Yasuní”, 6′, V.O. Spagnolo. Sott. Italiano)
Mentre nel mondo ogni giorno vengono distrutti 350 kmq di foresta,nel Parco Yasuní si tenta un esperimento rivoluzio-nario: rinunciare allo sfruttamento del petrolio del sottosuolo per tutelare i servizi ecosistemici della foresta amazzonica ecuadoregna (biodiversità, sequestro della CO2, sostentamento delle comunità indigene).

“La travesía de Chumpi”
(Perù, 2009; 47′, v.o. ES/Achuar, subt. IT)
Tre generazioni dell’etnia Achuar (selva peruviana), un bambino di nome Chumpi, suo padre Secha e suo nonno Irar, in viaggio verso la Cascata Sacra. Per la prima volta questo tesoro naturale e culturale che è stato a lungo tenuto segreto, viene mostrato al mondo.

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