José Carlos Avellar è nato a Rio de Janeiro nel 1938. Sin da giovane Avellar è stato un appassionato dell’arte, in particolare della somma delle Arti: il Cinema. Nel suo lungo e fertile percorso intellettuale ha lavorato come giornalista collaborando per i giornali Jornal do Brasil e O Estado de São Paulo. Avellar è inoltre autore di numerosi testi, tra cui: Imagen e Som, Imagem e Ação, Imaginação (ed. Paz e Terra), Cinema Dilacerado (1986, ed. Alhambra), O Chão da Palavra – Cinema e Literatura no Brasil (1994, ed. Prêmio), Deus e o Diabo na Terra do Sol (1995, ed. Rocco). Inoltre, Avellar fu anche Vice Direttore della Cinemateca do Museu de Arte Moderna do Rio de Janeiro (1969-1985) per poi diventare Direttore della medesima istituzione (1991-1992). Avellar ha anche collaborato per diverse riviste specializzate di cinema: Film e Cultura, Caderno de Crítica, ecc.

È stato anche Direttore Culturale dell’Embrafilm (1985-1987), Vicepresidente della Fedération Internationale de la Press Cinematographique (1986-1991). Fino al 2001 è stato il Presidente della Rio Filme Distribuidora. Inoltre è responsabile delle società brasiliane nella Sundance Institute; infine fa parte del Consiglio Editoriale della Rivista Cinemais, ed è anche membro dell’Associazione Internazionale di Critici del Cinema. Ha partecipato in diverse giurie della critica dei Festival di Cinema di Cannes (2003), Berlinale (2003; ‘04; ‘05); Montreal, Tokio, ecc…
Avellar è stato anche fotografo di cinema ed ha lavorato con Geraldo Sarno, Onley São Paulo e Maurício Gomes Leite.