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Storia
dell’ANFASEP
I
membri dell’ANFASEP, nella maggior parte, sono anziane, madri vedove, giovani
orfani di lingua quechua della regione di Ayacucho. L’ANFASEP ha ottenuto il riconoscimento pubblico di molte organizzazioni nazionali ed internazionali, tra le quali l’Organizzazione Nazionale dei Diritti Umani. La presidente, Angélica Mendoza, ha ricevuto il Premio della Libertà John Humphrey 2003 dal Centro di Diritti e Democrazia del Canada. Questo Centro, agendo in base alle raccomandazioni di carattere internazionale delle organizzazioni di diritti umani, ha concesso il premio a Mamá Angélica e al leader indigeno Kimy Pernía Domicó di Colombia, in riconoscimento ai loro straordinari contributi in difesa della verità e della giustizia. Il 28 agosto del 2003, l’Associazione civile “Pace e Speranza” le ha consegnato il riconoscimento “Creatori della Pace 2003” all’ANFASEP. Il testo dice: “All’organizzazione ANFASEP, in merito ai suoi 20 anni di lotta ed impegno in nome della difesa della dignità delle persone.”
Il premio fu ricevuto dalla nostra presidente, la Mamá Angélica Mendoza de Ascarza, che ringraziando per il riconoscimento, disse: "La nostra lotta non è finita. Continueremo a lottare fino a quando troveremo giustizia. Pretenderemo in modo che non regni l’impunibilità". Durante
la guerra civile peruviana le madri di Ayacucho, guidate da coraggiose donne
come le signore Angélica Mendoza de Ascarza (Mamá Angélica), Guadalupe
Ccallocunto e Juana Bellido ed altre, cominciarono ad unirsi, quasi di nascosto,
con l’obiettivo di difendere i diritti dei familiari sequestrati, arrestati e
scomparsi. Fu così
che il 12 settembre del 1983 un gruppo di madri coraggiose ha fondato
l’Associazione Nazionale dei Familiari di Sequestrati, Arrestati e Scomparsi
del Perù. Hanno eletto come presidente la signora Angélica Mendoza. La prima
iniziativa importante che il Comitato realizzò fu organizzare una mensa per
bambini orfani vittime della violenza politica, chiamata "Adolfo Pérez
Esquivel" come riconoscimento all’appoggio offerto ai bambini orfani dal
premio Nobel per la Pace del 1984. Il 18
settembre del 1983, le madri organizzate nell’ANFASEP sono andate alla città
di Lima per presentare le loro denuncie davanti Fiscal de la Nación. Nel 1984
si organizzò la prima manifestazione pubblica dei familiari vittime della
violenza con la presenza di Adolfo Pérez Esquivel, il Premio Nobel per la Pace.
Le madri hanno percorso le strade di Huamanga portando una grande croce e
cartelli con le fotografie dei loro familiari scomparsi. Esigevano verità e
giustizia. Nel
gennaio del 1985 ANFASEP si costituisce in una delle prime organizzazioni
fondatrici della Coordinadora Nazionalel dei Diritti Umani e a partire da questo
collettivo, continuano a lottare per la difesa dei diritti umani in Perú e in
particolare dei diritti delle vittime della violenza politica. Per
molto tempo i familiari continuarono a reclamare verità e giustizia. Esigevano
la non-impunità e sanzione per i responsabili delle violazioni dei Diritti
Umani. Anno dopo anno uscirono a manifestare e protestare domandando sulla
situazione dei loro cari. Spesso sono stati aggrediti dalle forze dell’ordine.
Molti cittadini non hanno compreso le loro giuste proteste, e addirittura sono
stati accusati di essere "terroristi". ANFASEP
nella sua lunga ed incessante lotta ha ricevuto molti riconoscimenti in Patria e
all’estero. La Coordinadora Nazionale dei Diritti Umani, l’ha premiata come
l’organizzazione più decisa e perseverante nella lotta e difesa dei Diritti
Umani. Nel 2001, dopo la restaurazione de la democrazia nel paese, ANFASEP assieme ad altre organizzazioni dei Diritti Umani ha incitato la costituzione di una Commissione della Verità. |
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