Alejandro Cotto

Cotto_Filmstudio

Alejandro Cotto, durante il Terzo Incontro con il cinema latinoamericano, svoltosi dal 15 al 22 ottobre 2005 presso il Filmstudio – Roma.

La sua Alejandro Cotto (Suchitoto, El Salvador, è nato il 13 novembre 1928) è stato definito “Il Figlio di Suchitoto” grazie al grande lavoro da lui svolto per conservare il patrimonio culturale, da cui Alejandro Cotto è uno dei personaggi più conosciuti in Salvador. lunga carriera di regista e preservatore della storia lo hanno portato ad avere un posto privilegiato nella storia di questo paese e nel cuore dei salvadoregni.

Oltre a essere il cineasta più conosciuto del Salvador ha realizzato vari progetti orientati  verso la conservazione del patrimonio culturale.

La maggior parte delle opere da lui realizzate per la conservazione della memoria storica hanno avuto come scenario Suchitoto. Nel 1991 decise di consolare il popolo salvadoregno afflitto per le stragi della guerra creando il Festival Permanente di Arte e Cultura.

La massima passione di Cotto è Suchitoto ed è un fatto notorio, chiunque lo conosca bene lo può affermare, ma oltre a parlare di questo amore, lo dimostra anche coi fatti.

Oltre al festival ha anche aperto le porte della sua casa a chiunque la voglia visitare, trasformandola in un museo ricco di patrimonio storico. Cotto ha lasciato in eredità al suo paese natale, Suchitoto, il suo tesoro più grande, la sua casa.

A parte questo museo ha intenzione di lasciare anche la sua filmoteca, discoteca, strumenti  musicali, pinacoteca, biblioteca ed emeroteca.

Non solo cinema

Cotto è una persona molto rispettata sia dentro che fuori Suchitoto. I suoi meriti come cineasta e restauratore storico lo hanno portato a essere riconosciuto oltre le frontiere delle terre cuzclateche.

A Suchitoto si possono ancora osservare  le orme lasciate dall’epoca coloniale nel Salvador. Questo ebbe una grande influenza nella vita di Cotto.

Alejandro ha avuto un tale impatto nel mondo del cinema che oltre ai film da lui realizzati gli hanno anche dedicato un film. Guillermo Escalón dedicò il film ‘Alejandro’ a questo cineasta salvadoregno.

Inoltre è stato invitato a partecipare a distinti forum e tavole rotonde sul  cinema salvadoregno e latinoamericano.

È stato intervistato dai mezzi di comunicazione di maggiore diffusione del paese ed è riconosciuto dovunque vada. È una figura di tutto rispetto a Suchitoto e normalmente lo si vede camminare per la città,  elegante e con il suo bastone.

Il lavoro di Alejandro è infaticabile e ha in programma di continuare finché possibile con questo lavoro, per il miglioramento del Salvador e specialmente di Suchitoto.

Il maestro Cotto è morto il 6 giugno 2015,